Di Micaela Villani | Rap District
Tre notti al Fabrique, sette date sold-out in tutta Italia e un album radicato nella famiglia, nell'identità e nel significato del successo. Con MIRIA, 22SIMBA sta portando la sua storia oltre i confini della scena rap italiana, riportando il ragazzo di Saronno nel luogo dove il suo viaggio è cresciuto.
In questo articolo
Da Saronno alla scena urbana italiana
Il viaggio dietro il nome 22SIMBA
Da V per Ventidue a La Cura: l'ascesa di una nuova voce
MIRIA: un album dedicato a sua nonna
Tre notti al Fabrique: le date milanesi e il tour italiano sold-out
Da Saronno alla scena urbana italiana: chi è 22SIMBA?
In un'industria musicale sempre più guidata dai numeri di streaming, dai momenti virali e dalle collaborazioni di alto profilo, 22SIMBA ha costruito la sua identità attorno a qualcosa di molto più personale: la sua storia. Nato Andrea Meazza nel 2002 e cresciuto a Saronno, nella provincia di Varese, il rapper italiano è emerso come una delle voci più distintive della nuova generazione urbana. La sua musica si muove tra rap e influenze melodiche, combinando onestà cruda, vulnerabilità emotiva e narrazione autobiografica.
Piuttosto che costruire la sua immagine attorno a una persona artificiale, Meazza ha costantemente tratto ispirazione dalle sue esperienze, relazioni e dall'ambiente in cui è cresciuto. I suoi testi esplorano spesso le contraddizioni della crescita, la pressione dell'ambizione, le lotte personali e il desiderio di trovare un posto nel mondo.
Il suo nome artistico porta anche un significato più profondo. Il numero 22 è un tributo a Cranio Randagio, il rapper italiano scomparso a soli 21 anni. Un gesto di ricordo che conferisce alla sua identità un ulteriore strato, collegando il suo percorso artistico all'eredità di qualcuno che ha lasciato un segno nella scena underground italiana.
La sua relazione con la musica è iniziata presto. A soli tredici anni, ha iniziato a sperimentare con il rap, scoprendo una forma di espressione che sarebbe diventata molto più di una passione. Ciò che è iniziato come un approccio istintivo alla scrittura si è gradualmente sviluppato in un linguaggio musicale riconoscibile, plasmato da esperienze personali e dalla determinazione di far sentire la sua voce.
Il Viaggio Dietro il Successo: Da Per i Roiz alle Etichette Maggiori
L'ascesa di 22SIMBA non è avvenuta da un giorno all'altro. Le sue prime uscite ufficiali sono arrivate nel 2021, con brani tra cui Amore 1, Meriti, Extraurbane e Mama. Tuttavia, è stato particolarmente attraverso Per i Roiz e Ventidue che ha iniziato ad attirare l'attenzione nella scena trap italiana emergente.
Il suo suono si distingue per la combinazione di elementi acustici, arrangiamenti melodici e un'intensa interpretazione vocale, spesso passando dal canto a un rap quasi urlato. Era un approccio che rifletteva l'urgenza emotiva della sua scrittura e aiutava a stabilire un'identità distintiva.
Con la crescita del suo pubblico, le collaborazioni sono diventate una parte importante del suo sviluppo artistico. Brani come Spoiler e Spoiler 2 con Niky Savage, 20 Anni con Silent Bob e Million Dollar con Big P hanno contribuito ad ampliare la sua presenza nel panorama urbano italiano.
Un punto di svolta significativo è arrivato il 31 maggio 2024 con Isolamento di gruppo, il suo primo EP pubblicato sotto un contratto con un'etichetta major. Nello stesso anno, Amazon Music lo ha selezionato tra i suoi tre artisti Breakthrough per il 2024, riconoscendo ulteriormente il suo crescente potenziale.
Il 9 maggio 2025, ha pubblicato V per Ventidue, il suo primo album ufficiale in studio per Warner Music Italy. Il progetto includeva collaborazioni come Speranza con Diss Gacha e Old Fashion con Promessa e Flaco G, segnando un altro passo importante nella sua evoluzione.
Il suo prossimo capitolo è arrivato con La Cura, pubblicato il 3 ottobre 2025. L'EP è diventato una pietra miliare nella sua carriera, raggiungendo infine la certificazione Platino. Tra i suoi brani più significativi c'era Fanculo, con Marracash, che ha ricevuto la certificazione Oro e ha presentato 22SIMBA a un pubblico ancora più ampio.
La collaborazione lo ha anche portato a condividere il palco con una delle figure più influenti del rap italiano durante il Marra Palazzi25 show all'Unipol Forum di Milano. È stato un altro momento importante per un artista che, nonostante il crescente riconoscimento, continuava a trarre gran parte della sua identità creativa dalle sue origini.
Nel gennaio 2026, La Cura, in nome di Miria ha ampliato il progetto originale con due brani inediti, tra cui Girasole con Rkomi e 2022 Freestyle. Il nome che sarebbe presto diventato centrale nel suo prossimo capitolo artistico stava già prendendo forma.
MIRIA: Più di un Album, un Ritorno alle Sue Radici
Nel maggio 2026, dopo una performance sold-out al Fabrique di Milano, 22SIMBA ha annunciato il suo prossimo grande progetto. L'annuncio ha segnato l'inizio di un nuovo capitolo, uno che sarebbe diventato il rilascio più personale della sua carriera.
Il 18 settembre 2026, MIRIA è arrivato come il suo secondo album ufficiale in studio: un progetto di 18 tracce con alcuni dei nomi più prominenti del rap italiano contemporaneo, tra cui Guè, Tedua, Sayf, Paky, Promessa e 18K.
Ma il titolo è forse il dettaglio più importante.
Miria è il nome della nonna di Andrea Meazza, una figura centrale nella sua vita e la fondazione emotiva dell'intero album. Piuttosto che semplicemente dedicare un album a un familiare, 22SIMBA usa il suo nome per esplorare la distanza tra il mondo da cui proviene e quello che sta ora costruendo per se stesso.
Come ha spiegato presentando il progetto, l'album è profondamente connesso al suo bisogno di ricordare da dove è partito. Sua nonna rappresenta una comprensione diversa della felicità: una vita costruita attorno alla semplicità, relazioni genuine e il valore dei momenti quotidiani.
Il disco si sviluppa attraverso tre atti distinti, ognuno dei quali rappresenta una fase diversa del suo viaggio personale e artistico:
Atto 1 – Arricchiti: ambizione, successo materiale e il desiderio di ottenere di più.
Atto 2 – Miria: il cuore emotivo del progetto, incentrato sulla famiglia, i ricordi e i valori che lo hanno plasmato.
Atto 3 – Provinciali: un ritorno alle sue origini, esplorando identità, appartenenza e il rapporto con il luogo che chiama casa.
I tre capitoli creano una narrativa che va oltre la struttura tradizionale di un album rap. Al suo centro c'è una domanda che diventa sempre più rilevante man mano che un artista cresce: cosa succede quando finalmente raggiungi le cose che un tempo sognavi, solo per renderti conto che il successo da solo non può darti tutto ciò che stai cercando?
Il simbolo visivo che accompagna il progetto è il Albero della Vita, un'immagine che riflette perfettamente il suo messaggio centrale. Le sue radici rappresentano famiglia, memoria e appartenenza, mentre i suoi rami suggeriscono crescita, ambizione e la possibilità di raggiungere nuovi orizzonti senza perdere di vista da dove è iniziato tutto.
Musicalmente e concettualmente, MIRIA rappresenta una significativa evoluzione per 22SIMBA. Le collaborazioni con artisti affermati come Guè e Tedua lo collocano saldamente all'interno della conversazione del rap italiano contemporaneo, ma la direzione emotiva dell'album rimane inconfondibilmente la sua.
La risposta è stata altrettanto significativa. MIRIA è debuttato in cima alla classifica degli Album FIMI, raggiungendo le posizioni più alte nelle classifiche di Album, CD, Vinile e Cassetta. Ha successivamente ottenuto la certificazione Oro, confermando il forte legame tra il progetto e il suo pubblico.
Per 22SIMBA, tuttavia, il vero traguardo potrebbe essere qualcosa di meno misurabile: creare un disco che parla di successo mentre mette in discussione cosa significhi realmente il successo.

Tre Notti al Fabrique: Milano Accoglie di Nuovo 22SIMBA a Casa
C'è qualcosa di particolarmente significativo nel fatto che Milano sia al centro del prossimo capitolo della carriera di 22SIMBA.
Sebbene la sua storia inizi a Saronno, l'area milanese è sempre stata una parte importante della sua identità artistica. È il territorio da cui è emersa la sua musica, l'ambiente che ha contribuito a plasmare la sua prospettiva e il luogo dove la sua relazione con un pubblico sempre più ampio continua a svilupparsi.
Dopo l'annuncio di MIRIA presso Fabrique a maggio, la domanda per i concerti dal vivo è rapidamente cresciuta. Ciò che inizialmente è iniziato con un numero limitato di date di concerti si è sviluppato in un tour di club italiano di sette date, con ulteriori performance aggiunte lungo il cammino.
Le date di Milano sono particolarmente impressionanti: 22SIMBA occuperà Fabrique per tre notti consecutive il 15, 16 e 17 novembre 2026, con ogni spettacolo già esaurito.
Tre serate nello stesso luogo rappresentano un risultato significativo per un artista che ha costruito la propria carriera attraverso una combinazione di inizi indipendenti, uscite costanti e una connessione profondamente personale con i suoi ascoltatori.
Ma Milano è solo l'inizio.
Il MIRIA LIVE TOUR continuerà in tutta Italia, portando il nuovo album in alcuni dei più importanti locali dal vivo del paese. Tutte e sette le date sono ufficialmente esaurite, confermando l'anticipazione che circonda questo nuovo capitolo.
22SIMBA – MIRIA LIVE TOUR 2026
15 novembre 2026 – Milano, Fabrique – ESAURITO
16 novembre 2026 – Milano, Fabrique – ESAURITO
17 novembre 2026 – Milano, Fabrique – ESAURITO
18 novembre 2026 – Firenze, Teatro Cartiere Carrara – ESAURITO
20 novembre 2026 – Padova, Gran Teatro Geox – ESAURITO
22 novembre 2026 – Roma, Atlantico Live – ESAURITO
29 novembre 2026 – Venaria Reale (Torino), Teatro della Concordia – ESAURITO
Sette date, sette locali esauriti e un pubblico pronto a vivere il mondo di MIRIA oltre le piattaforme di streaming.

Il Ragazzo di Saronno Non Ha Dimenticato Da Dove Viene
In un momento in cui gran parte della scena rap italiana guarda costantemente alla prossima posizione in classifica, momento virale o collaborazione internazionale, 22SIMBA sta prendendo una direzione leggermente diversa. Il suo ultimo progetto è costruito attorno a un'idea semplice ma potente: più lontano vai, più diventa importante ricordare da dove sei partito.
Con V per Ventidue, ha dimostrato la sua capacità di affermarsi nel panorama delle major. Con La Cura, ha rafforzato la sua posizione attraverso collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti del rap italiano e esperienze su palchi importanti. Ora, con MIRIA, ha fatto un altro passo, mettendo la sua identità e la sua storia personale al centro della conversazione.
Le sette date sold-out del prossimo tour sono più di un semplice risultato commerciale impressionante. Riflettono il rapporto che ha sviluppato con un pubblico che riconosce qualcosa di familiare nella sua musica: l'incertezza di crescere, la pressione di avere successo, l'importanza della famiglia e il complicato rapporto tra ambizione e appartenenza.
Andrea Meazza è ancora il ragazzo di Saronno che ha trovato nella musica un modo per tradurre le sue esperienze in parole. La differenza è che quelle parole ora raggiungono migliaia di persone in tutta Italia.
E forse è proprio questo che rende MIRIA un momento così importante nella sua carriera. Non è semplicemente un album sulla sua nonna, né solo un altro passo verso un palcoscenico più grande. È un promemoria che l'identità personale può rimanere la base più forte di un artista, anche quando tutto intorno a lui cambia.
L'Albero della Vita è quindi più di un riferimento visivo: cattura l'intera filosofia dietro il disco. Radici forti, nuovi rami e la libertà di crescere senza dimenticare il terreno sotto i piedi.
Il 15, 16 e 17 novembre, Fabrique diventerà il punto d'incontro tra quelle radici e tutto ciò che 22SIMBA ha costruito da allora. Tre notti sold out a Milano, e un altro capitolo nella storia di un ragazzo che non ha mai smesso di guardare indietro per capire fino a dove potesse arrivare.

